I poliuretani .

I vantaggi di un materasso in poliuretano espanso
Focalizzandoci sui vantaggi, i materassi in poliuretano espanso presentano delle caratteristiche molto interessanti che garantiscono un riposo migliore rispetto ai classici materassi a molle.1 – Maggiore portanza rispetto ai materassi classici: la portanza misura la capacità di resistenza al peso del materasso. I materassi in espanso proprio grazie alla loro maggiore portanza non si deformano nel tempo e quindi non vi costringono ad assumere posture sbagliate.2 – Bassa densità del poliuretano: la densità di un materasso è il peso per unità di volume. La struttura della schiuma di espanso a cellula aperta consente di inglobare un’altissima quantità di aria che rende il materasso molto leggero e di conseguenza più maneggevole.3 – Il materasso in poliuretano espanso è più igienico: grazie alla struttura stessa del poliuretano espanso viene favorita la ventilazione interna del materasso e la traspirazione, questo lo rende molto più igienico rispetto al classici materassi a rete. Il poliuretano inoltre è un materiale che evita la proliferazione di microrganismi pericolosi per l’uomo, questo rende i materassi in espanso antimuffa e antiacari.

4 – I materassi in espanso sono perfetti per chi ha problemi di postura: grazie alla capacità di adattamento alle linee del corpo e alla capacità di non perdere la portanza nel tempo questo materasso è ideale per chi ha problemi posturali e di cerviale. Il peso del corpo viene uniformemente distribuito, eliminando i punti di pressione e favorendo una buona circolazione del sangue.

Evoluzione dei materiali.

Un team di ricercatori della Washington State University’s School of Mechanical and Materials Engineering, in collaborazione con la Iowa State University e l’Università de Il Cairo, ha sviluppato una nuova tecnica produttiva che consente di ricavare materie plastiche utilizzando vari oli estratti dalle piante. Il merito di questa sperimentazione, non nuova nel suo genere, è di aver semplificato il processo produttivo, riducendolo a pochi passaggi. Il poliuretano è stato ottenuto dalla combinazione di due composti chimici, innescando una reazione con il poliolo, un composto con più gruppi funzionali ossidrilici. In base alle caratteristiche desiderate per il prodotto finale, i ricercatori hanno utilizzato oli diversi: alcuni, come quelli di semi di lino, sono più adatti e materiali più rigidi, mentre altri, come l’olio di oliva, si prestano alla produzione di manufatti più flessibili.
Il vantaggio degli oli, oltre alla sostenibilità e naturalezza, è legato anche al costo: l’olio vegetale è ampiamente disponibile in natura e a un prezzo sicuramente inferiore al petrolio. In italia la prima azienda di poliuretani ecologici destinata al Bedding è la S.i.p. Di Matera del gruppo Olmo Orsa SPA.hanno già avviato una serie di produzioni di poliuretano ecologico.La S.I.P Sud Italia Poliuretani ha il proprio Stabilimento sito a pochi chilometri da MATERA.
È specializzata nella produzione di poliuretano espanso flessibile a base polietere in continuo, con realizzazione di blocchi, lastre e rotoli.
La tecnologia di base adottata è quella del così detto sistema “ONE SHOT” messo a punto negli USA, con impianto di produzione ad alta pressione HENNECKE QFM con tecnologia: CO2, MDI e TDI.
Il laboratorio è dotato di apparecchiature per il controllo del materiale prodotto e di quello acquistato da terzi; è in grado di svolgere prove di resistenza a compressione e affondamento, di elasticità, di deformazione permanente, di fatica dinamica, di fatica statica, di allungamento, di carico di rottura, di reazione al fuoco secondo le normative italiane ed internazionali.
Viene utilizzato anche come ricerca e sviluppo di base.Cellula esplosaPoliuretano espanso a cellula esplosa ad altissima traspirazione, trattato in una camera iberbarica per ottenere la totale apertura del reticolato cellulare permettendo così che l’aria passi tra le membrane senza ostacoli, per una perfetta aerazione del materasso.

Bio

Polimeri biodegradabili termoplastici, a base di acido lattico
o di amidi vegetali (granturco, grano, sorgo, patata) (es.
Mater-Bi, Solanyl)
Polimeri biodegradabili termoindurenti epossidizzati, basati sui trigliceridi (olio di soia, olio di ricino) o sull’acido polilattico reticolato.

BIOPOLIMERI:
Polimeri ottenuti da sorgenti naturali rinnovabili, spesso biodegradabili e non tossici da produrre
Prodotti da sistemi biologici
Sintetizzati chimicamente da molecole di origine biologica.

Polimeri
POLIMERI IN NATURA
 POLISACCARIDI (da polpa o bucce di frutti e tuberi)
 PROTEINE (dalle fibre animali)
POLIESTERI TERMOPLASTICI (PHA)
(da cellulosa o legno fermentato)
 GOMMA NATURALE (dall’albero del caucciù)
 GOMMALACCA (shellac) (dall’insetto Kerria Lacca)
 LIGNINA (dal legno o da fibre legnose estratte dal fusto di piante).