Bonus mobili spese trasporto e montaggio, quando spetta la detrazione

Con il bonus mobili sono agevolabili anche le spese di trasporto e di montaggio, purché sostenute con le stesse modalità previste per l’acquisto dei beni. A chiarirlo l’Agenzia delle Entrate.

All’interno della rubrica “La Posta” di Fisco Oggi è stato posto il seguente quesito:

Nel 2015 ho sostenuto spese per interventi di ristrutturazione edilizia. Vorrei usufruire anche del bonus mobili. La detrazione mi spetta anche per le spese di trasporto e montaggio?

L’Agenzia delle Entrate ha così risposto:

La detrazione per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici spetta per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2016. Per usufruirne, è necessario che i beni acquistati siano destinati all’arredo di un immobile per il quale si beneficia anche della detrazione Irpef (nella misura del 50%) per interventi di ristrutturazione edilizia.

Sono agevolabili anche le spese di trasporto e di montaggio, purché sostenute con le stesse modalità previste per l’acquisto dei beni (bonifico bancario o postale oppure carta di debito o di credito). I costi di trasporto e montaggio concorrono al limite massimo di spesa ammessa alla detrazione, fissato in 10mila euro per unità immobiliare. Il beneficio deve essere ripartito in dieci rate annuali di uguale importo.

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Guida sulle detrazioni fiscali 2017

Linee Guida sulle detrazioni fiscali 2017

L’associazione dei geometri fiscalisti, Agefis, ha pubblicato il portolano (il manuale per la navigazione) che racchiude tutte le agevolazioni fiscali per la casa contenute nella legge di stabilità 2017.  Una sorta di guida che presenta anche le novità per chi lavora nel settore delle costruzioni e dell’edilizia.

Le principali misure contenute nel portalano sono le seguenti

  • Proroga del bonus fiscale per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente

  • Bonus mobili

  • Proroga e rimodulazione delle agevolazioni fiscali previste per gli interventi di risparmio energetico

  • Proroga quinquiennale e rimodulazione del “SismaBonus”

  • Proroga e potenziamento del “Bonus alberghi”

  • Proroga della rivalutazione delle aree edificabili dei soggetti privati

  • Misure per garantire la tracciabilità dei corrispettivi di lavori condominali e versamento delle ritenute

  • Blocco dell’aumento dei tributi a favore delle Amministrazioni locali

  • Esame delle modalità di applicazione della riduzione dell’IRES ed introduzione della nuova “IRI”

  • La proroga del superammortamento e l’introduzione del regime di iperammortamento per gli investimenti di impresa in beni digitali

  • Riduzione dell’ACE ed introduzione del “PIR”

  • Rivalutazione dei beni d’impresa

  • Prorga dell’assegnazione in regime agevolato degli immobili di impresa

  • La detassazione dei premi di produttività

  • Crisi dell’impresa: riduzione del debito IVA nell’ambito della transazione fiscale

  • Modifiche relative alla disciplina fiscale dei trasferimenti immobiliari nell’ambito di vendite giudiziarie

  • Sterilizzazione delle “Clausole di salvaguardia” per l’esercizio 2017

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Ecobonus 2017 per la tua casa

Nel 2017 l’ecobonus resta al 65%. Si tratta di un incentivo finalizzato alla riqualificazione energetica degli edifici. Dal primo gennaio del 2016 sono comprese nell’incentivo anche le spese per l’acquisto e l’installazione di dispositivi multimediali per il controllo remoto degli impianti di riscaldamento, o produzione di acqua calda e climatizzazione delle unità abitative oppure la possibilità di scalare gli elettrodomestici che riducono la dispersione dell’energia e risparmio energetico in classe A+.

La detrazione fiscale prevista è pari al 65% della spesa sostenuta e, come per gli altri tipi di incentivo, è spalmabile in dieci quote annuali sull’Irpef, in caso di persone fisiche, e sull’Ires, in caso di società.

Le soglie massime dipendono dal tipo di intervento. Quella per la climatizzazione invernale, ad esempio, è di 30mila euro. Quella per l’installazione di pannelli solari arriva a 60mila euro.

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Bonus Mobili

bonus-mobili-2017
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Bonus mobili 2017, la guida dell’Agenzia delle Entrate con le novità della legge di stabilità

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la guida aggiornata a gennaio 2017 del bonus mobili con le novità introdotte dall’ultima legge di stabilità. Anche per quest’anno e’ stata infatti prorogata la detrazione irpef per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

Bonus mobili 2017, la proroga

Come segnalato dalla nuova guida, si puo’ usufruire della detrazione irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni) sembre se legata a lavori di ristrutturazione.

L’agevolazione è stata proprogata anche per gli acquisti che si effettueranno nel 2017, ma potrà essere richiesta solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato a partire dal 1 gennaio 2016. Invece, se l’acquisto del mobile o dell’elettromestico è avvenuto nel periodo compreso tra il 6 giugno e il 31 dicembre 2016, il presupposto per poter usufruire della detrazione rimane quello di aver sostenuto spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio a partire dal 26 giugno 2012.

Bonus mobili 2017 come funziona

Per avere diritto al bonus è indispensabile realizzare una ristrutturazione edilizia sia su singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni degli edifici.

Quando si effettua un intervento sulle parti condominiali (per esempio, guardiole, appartamento del portiere, lavatoi), i condòmini
hanno diritto alla detrazione, ciascuno per la propria quota, solo per i beni acquistati e destinati ad arredare queste parti. Il bonus non è concesso, invece, se acquistano beni per arredare il proprio immobile

Tutte le informazioni utili nella guida dell’Agenzia delle Entrate

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